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Alessandri Massimo

Alessandri Massimo
Via Costa Parrocchia 22 Ranzo (IM)
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Telefono Telefono: 0182.53458
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Indirizzo web Web: www.massimoalessandri.it
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Indirizzo Email E-mail: massimoalessandri@libero.it
L'azienda nasce nel cuore dell'entroterra imperiese. I 5 ettari di vigneto, con tipica struttura a terrazza, sono adagiati sulle colline argillo-calcaree ad un'altitudine che varia da 280 a 400 metri, con un'ottima esposizione al sole. Fortemente legata alla tradizione del territorio, affiancata dalle nuove tecnologie, l'azienda, a conduzione famigliare è basata soprattutto sulla produzione del Pigato, vitigno tipico a bacca bianca profondamente radicato in questo territorio, ed inoltre con l'impianto di nuovi vigneti di Granaccio, Syrah. La denominazione Costa de Vigne, data ai vini prodotti, deriva da una costiera che da secoli accoglie le tipiche vigne liguri.


Considerazioni di TigullioVino:

Agosto 2009
Una conferma dalla Liguria. Una terra con vigneti tra cielo e mare, dove spesso fa più notizia la poca produzione che la qualità. Non che le buone aziende – seppur poche – manchino, ma quelle che s’impegnano profondendo a piene mani denaro e risorse fisiche, si possono contare sulle dita delle mani. Massimo Alessandri è l’autore di validissimi vini. Profumo, corpo e persistenza sono in tutti, ma la complessità e l’armonia sono esclusivo bagaglio de La Seiana, il Ligustico e il nostrano Pigato Vigne Veggie.

Settembre 2011
La selezione di Pigato Vigne Vegge di Alessandri è sempre di ottimo livello. Lo stesso degli altri vini. Un risultato di rilievo, tenuto conto che fa diversi vini che spaziano dai bianchi ai rossi. In questi giorni, un lieto evento: dalle migliori uve appassite di pigato è nato Nicol. Un vino da dessert che Massimo ha dedicato alla moglie.

Febbraio 2012
Massimo Alessandri fa parte della ristretta cerchia dei bravi vignerons recoltant. Pensando alla sua età - è un ragazzo di neanche 40 anni - Massimo ci riserverà ancora tante belle sorprese. Col Pigato valorizza il territorio, con Viorus, Ligustico e Seiana - anche se di limitate quantità - aggiunge un tassello che contribuisce a completare il pazle dei grandi vini italiani. I suoi vini spaziano dal buon all’ottimo livello. Bianchi e rossi di carattere e gran corpo, ma dalla non comune armonia. A questi, per ampliare il lauto ventaglio, ha creato Nicol. Un passito di pigato che, senza esser semplice, invita a ribersi. Un enoico pensiero che Massimo ha dedicato alla moglie.
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